La sterzata che ci voleva. Dopo tre anni durissimi, gli indicatori della produzione industriale bergamasca tornano finalmente in positivo, con il dato più lusinghiero di tutto il panorama lombardo. La meccanica aumenta del +9,2 per cento. La produzione è in netto recupero anche nel tessile (+6,9) e parzialmente nell’abbigliamento (+4,8). Siderurgia e chimica risultano in crescita del 10 e dell’11 per cento, i mezzi di trasporto del 15, gomma-plastica e legno-mobili di oltre 4 punti, la carta- editoria del 6,8 per cento. Accusano invece flessioni nel confronto annuo le pelli- calzature, i minerali non metalliferi e gli alimentari. E resta sempre negativo il quadro...